BUDDA a cura di SPACED JAZZ
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Titolo:
Budda
Edizione italiana Casa editrice: Hazard 1999-2002
Dati: 14 volumi -completa; 15.000£/7.75 euro; 224 pp.
Titolo originale: Budda
"Buddha è uno dei fumetti
più rappresentativi di Osamu Tezuka, creato nei prolifici anni ’70 e
sviluppato dall’autore nel corso di una decina di anni.
La sua lunghezza, 14 volumi nell’edizione originale, lascia già intendere
l’importanza data da Osamushi a quest’opera, visto che le (poche) altre
serie così lunghe e impegnative sono da considerarsi fra i suoi massimi
capolavori.
Che cosa sia Buddha si evince facilmente già dal titolo: la biografia romanzata
di Siddhartha Gautama, fondatore del buddismo e figura spirituale fondamentale
nella storia asiatica.
Il soggetto, nelle mani di Tezuka, viene sviluppato in modo originale, vista
anche la difficoltà nell’attenersi alle molte e non sempre attendibili fonti.
Infatti il manga diventa una monumentale saga storica, drammatica e con vasti
affreschi avventurosi, ma al contempo un veicolo che trasmette in modo
innegabile la forza spirituale del messaggio buddistico, specie negli ultimi
volumi.
Ed ecco che appaiono evidenti anche temi e ideali cari a Tezuka, per altro molto
affini agli insegnamenti narrati nel fumetto: la vita di tutti gli esseri
viventi vista come un unico insieme universale che si perpetua, il corretto
comportamento nelle proprie azioni, una moderazione contrapposta all’egoismo e
alla malvagità. C’è la presa di coscienza delle potenzialità dell’animo
umano, ma - amaramente - anche dei suoi limiti (“Per quanto possa essere
virtuoso e intelligente, perché l'uomo crea sempre e scioccamente la propria
rovina e quella dei suoi simili?”, si chiede Tezuka).
La storia è ambientata intorno al 500 a.C. nelle regioni della penisola
indiana. La figura centrale è ovviamente quella di Buddha, ma il fumetto è
opera corale, con altri numerosi personaggi. La narrazione infatti inizia anni
prima della sua nascita - in un mondo dove la suddivisione in caste era la base
di una società ingiusta - con le tragiche peripezie di due ragazzi, Chapra e
Tatta (il solo personaggio che comparirà dal primo all’ultimo volume).
Vedremo poi la nascita di Siddhartha, principe del clan degli Sakya, la sua
giovinezza fra drammi e avventure, il rifiuto e l’abbandono della sua vita
precedente, anni di povertà e ricerca ascetica fino al Risveglio (in cui
assunse il nome di Buddha), con il raggiungimento di una consapevolezza da cui
emergeranno valori come “la tolleranza, la lotta all'effimero e al
desiderio sfrenato che da sempre corrode l'animo degli uomini, rendendoli avidi
e pretenziosi”.
Ma a fianco di tutto questo si muovono altri protagonisti con le loro storie
personali (Ananda, Miguela, Devadatta, Rita, Ajassé e molti altri), fra guerre
e amori, miserie e momenti spirituali, fino a un toccante ultimo capitolo (non
a caso intitolato “la fine del viaggio”) che chiude il cerchio narrativo.
Nel corso dei volumi si toccheranno diversi registri: indubbiamente abbiamo una
prima metà dell’opera più dinamica e avventurosa e una seconda più
mistica e spirituale per la stessa natura degli eventi narrati. Tuttavia Buddha
mantiene una certa omogeneità di fondo e una qualità artistica globale di
rilievo, con una certa enfasi drammatica giustificata dai temi trattati e le
tipiche scenette comiche tezukiane a stemperare.
Dal punto di vista grafico abbiamo il tratto maturo di Tezuka, specie con lo
scorrere dei volumi; tratto certamente classico e stilizzato ma dalla indubbia
forza espressiva in molte tavole di grande efficacia.
Buddha fu pubblicato in Giappone, fra gli anni 1974-1984, sulla rivista "Kibo no
Tomo", rivista che poi cambiò negli anni il proprio nome prima in "Shonen World" e
poi in "Comic Tom".
SAMPLES
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