TEZUKA SECONDO ME
Titolo:
Tezuka secondo me
Autore: Takao Yamaguchi
Casa editrice: Kappa Edizioni
Prezzo: 18 euro
Pagine: 414
"La morte del dio dei manga, Osamu Tezuka, è una notizia sconvolgente, che ha
scosso il Giappone intero il 9 febbraio del 1989, proprio all'inizio della nuova
era di Heisei. Per Takao Yaguchi, che fin da bambino è stato un grande
appassionato dei suoi manga e che, per ammirazione nei suoi confronti, ha
intrapreso la stessa strada, è stato qualcosa di più grande di un semplice
shock. Quando l'autore di SANPEI, RAGAZZO PESCATORE ha appreso la notizia, ha
aperto la bocca per lo stupore e le parole che gli sono uscite sono state: «I-impossibile!».
Non riusciva a crederci. Si è sentito così solo, così triste che, per diversi
giorni, non è neppure riuscito a trovare la forza per disegnare. Quel sorriso
amichevole del maestro Tezuka gli riempiva la testa e non riusciva a trovare
spazio per altro. Quando però si è ricordato che dietro a quel volto
sorridente c'era la figura del “dio dei manga”, col suo insaziabile estro
creativo sempre in corsa sui tempi di consegna, si è ritrovato incollato alla
scrivania per raccontare di quando, da bambino, si è lasciato stregare dai
manga di Tezuka! È forse l'unica cosa che potesse fare per esprimere la sua
riconoscenza. Ne è nato un saggio a fumetti di oltre 400 pagine, una delle più
belle testimonianze su Osamu Tezuka, ma ancor più una straordinaria bibbia per
conoscere l'origine di un fenomeno – quello dei fumetti giapponesi – che ha
ormai conquistato il mondo intero. A fine luglio vi aspetta in tutte le librerie
TEZUKA SECONDO ME. UNA BIOGRAFIA D'AUTORE, da ormai anni fuori catalogo persino
in Giappone, che i Kappa boys sono riusciti a salvare dall'oblio per una nuova
straordinaria edizione, unica al mondo, che vanta gli interventi di due
collaboratrici di Tezuka, l'italiana Laura Anselmino e la giapponese Yoshiko
Watanabe" (Dal sito della Kappa Edizioni).
Considerazioni a cura di Spaced_Jazz
E' un'opera assai particolare.
Come spiegato nelle note a fine volume, Yaguchi nel 1989 stava disegnando un
manga più o meno autobiografico, Ooi! Yamashiro, che raccontava la sua
infanzia e il Giappone postbellico: decise quindi di sviluppare dei capitoli che
riguardavano Tezuka e la sua influenza nei sogni e nelle aspirazioni giovanili
dell'autore.
Il risultato fu poi pubblicato a parte, ed è Boku no Tezuka Osamu,
ovvero questo volumone di cui parliamo.
L'opera viaggia su due binari: da una parte c'è Tezuka, la nascita del fenomeno
manga in Giappone con l'akabon boom di Osaka, l'enorme influenza di Osamushi
nell'evoluzione del fumetto nipponico da "intrattenimento comico
leggero" a story manga con narrazioni complesse e articolate e una
struttura grafica più adeguata alle nuove direzioni intraprese.
Sull'altro binario c'è la cronaca dell'infanzia dell'autore negli anni fra il
'40 e il '50, nel suo paese natale sperduto fra i monti. Capiamo così come
l'ammirazione di Yaguchi verso Tezuka sia tutt'altro che una facciata, in
pratica senza la sua influenza non sarebbe mai diventato mangaka e avrebbe
vissuto una vita da contabile di banca.
L'opera è così sia un commosso omaggio alla figura di Tezuka che una rilettura
nostalgica dell'infanzia sognante.
Dunque un volume interessante ma per un pubblico particolare, per forma e stile
è quasi una versione in sedicesimo di "Tezuka, una biografia manga",
ovvero i 4 volumoni di Coconino, anche se, è bene ricordarlo, questo libro di
Yaguchi è del 1989 e quindi obiettivamente scevro da altri influssi.
Indicato ai fan di Osamushi, oltre a chi è interessato al periodo o invogliato
a scoprire la figura di Tezuka e la sua importanza culturale nel fumetto
giapponese.
Il volume è "mangasaniano" per formato e caratteristiche, di oltre
400 pagine e purtroppo anche il costo è conseguente (18 Euro). Tradotto da
Laura Anselmino, negli anni '80 lei stessa assistente di Tezuka.
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